sabato 23 aprile 2022

#Pensieri: Quando sarai grande

Ci sono, nella vita di ognuno di noi, quelle canzoni che restano incise nella memoria. Magari sono state imparate quando si era troppo piccoli per poterle capire, ma successivamente riascoltate e rievocate – anche grazie a una nuova consapevolezza di noi stesse – esse assumono diversi significati. Ci cambiano, in un certo senso, essendo comunque appartenute a noi.

Che se ne dica, io ascolto canzoni dei più diversi generi. Sono una persona che cerca di assorbire dagli altri quanto più possibile per poter cercare di mettersi nelle scarpe dell’altro così da poter fare qualche passo nei significati che lo hanno accompagnato. Ma tra tutti i generi che amo di più c’è sicuramente il grande cantautorato italiano. Merito di mio padre, dobbiamo dirlo, che da piccola mi faceva ascoltare tizi a caso come De Andrè e Bennato.

E proprio di una canzone di quest’ultimo vi voglio parlare. Edoardo Bennato, classe ’46, è per me un genio della poesia. I suoi testi, specialmente quelli presenti negli album Burattino senza fili e “Sono solo canzonette”, sono pura e semplice magia. Una filastrocca che con semplicità e leggerezza riuscivano a dare una stoccata profonda alla morale del singolo individuo. Canzoni che, per l’appunto, ascoltate adesso da più grande hanno un sapore completamente nuovo.“Il vuoto e poi

Ti svegli e c'è
Un mondo intero
Intorno a te”

Credo fermamente che il testo di questa canzone parli proprio della consapevolezza che viene dal momento in cui inizi a fermarti e a conoscerti un po’ di più. Quel momento in cui le scelte le devi iniziare a prendere tu da solo e gli altri non possono più dire nulla, le regole sono le tue e di nessun altro. Quindi come orientarsi in un mondo che a un tratto sembra diverso da quello che finora si è conosciuto? Come riprendere in mano le redini della carrozza della nostra vita?

“Ti hanno iscritto
A un gioco grande
Se non comprendi
E se fai domande”

E le domande non puoi farle agli altri, ma solo a te stesso. Tu sei l’unico che può iniziare a risponderti perché gli altri ti diranno solo che ancora è presto, che devi aspettare e che devi diventare grande:
  
“Allora saprai tutto
Saprai perché
Saprai perché
Quando sarai grande
Saprai perché
E allora osservi
Gli altri giocare
È un gioco strano
Devi imparare
Devi stare zitto
Solo ascoltare”

Bennato non sta facendo altro che parlare, secondo il mio punto di vista, di quel cammino interiore che un po’ tutti dovremmo imparare a fare. Gli artisti molto spesso ci arrivano prima, perché il più delle volte la loro coscienza urla forte a perdifiato, tanto che i polmoni si consumano mentre si viene travolti dalla consapevolezza del proprio cammino e del proprio sentiero. I piedi bruciano mentre ti poni quelle domande e vai in giro errante per il mondo. Ma quando sarai arrivato, quando sarai grande, ti sarà tutto più chiaro.

“Devi leggere più libri che puoi
Devi studiare
È tutto scritto
Catalogato
Ogni segreto
Ogni peccato
Saprai perché”

È tutto scritto. Che strano giuoco fa il caso. Che strana cosa è la pre-destinazione. Che strano che è questo articolo e me ne rendo conto sempre di più mentre lo scrivo. La mia coscienza si accende ogni volta che sento questa canzone. Forse perché ancora non sono grande. Forse perché devo leggere più libri che possono. Forse perché devo ancora conoscere ogni segreto, ma so che…

“Quando sarai grande
Saprai, saprai, saprai”

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